Errori da non fare con la SEO – il nostro #wmf18

Durante le giornate del Web Marketing Festival è stata dedicata un’intera aula alla tematica della SEO, un argomento ostico ancora per molti.

Quando infatti incontriamo i nostri clienti già dal primo incontro ci chiedono:

Ma come faccio a essere primo su Google?”

Manifestano così il bisogno di migliorare la posizione del loro sito web nella SERP di Google.

Ma attenzione…spesso nessuno di loro sa cosa sia o cosa voglia dire fare SEO.

Per questo motivo, al Festival, ci siamo focalizzati su errori comuni che molte aziende compiono con i loro siti.

Partiamo facendo un po’ di chiarezza:

SEO (simbolo diverso) SEM

Per SEO indichiamo tutte le attività di posizionamento svolte in maniera organica e attività di perfezionamento.

La SEM è l’insieme delle attività di marketing (a pagamento) volte a mostrare il vostro sito.

Ovviamente le tecniche SEM sono molto più rapide ma l’attenzione che dedicherete alle attività SEO ,nonostante la natura lunga, porteranno dei risultati solidi che non muteranno con il passare del tempo.

Fare SEO Vi consente di avere Visibilità, ma bisogna farlo bene.

Scopriamo cosa non devi più fare con il tuo sito web:

1.Avere un sito lento

La velocità impatta inevitabilmente sulla USER EXPERIENCE dell’utente, secondo alcune ricerche l’utente abbona il sito se ci vogliono più di 2 secondi per aprirlo.

Hai un sito lento? Contattaci per valutare di correggere tale errore

2. Non essere mobile friendly

In Italia il numero di fruitori di internet attraverso mobile ha superato quelli attraverso computer; nello specifico, ogni giorno, 19,8 milioni di persone navigano in internet sia via computer che via mobile, 12,5 milioni solo da computer mentre ben 14,5 milioni solo da smartphone e tablet.

Diventa quindi indispensabile avere un sito internet che sia facilmente utilizzabile da questo tipo di dispositivi.

3. Contenuti duplicati

Anche in questa sede si conferma l’idea che la qualità premia sempre di più della quantità: non serve avere infiniti Tag e Categorie, è importante che questi siano limitati ma che portino valore alla pagina di riferimento.

4. Ignorare il Crawl Budget

Il crawl budget è un parametro, o meglio un valore, che Google assegna al nostro sito. In pratica è proprio come un budget che Googlebot ha a disposizione per scansionare le pagine del nostro sito. E’ inutile dire che più alto è questo valore più abbiamo importanza per il motore di ricerca stesso. In pratica se ogni giorno Google scansiona e scarica tante pagine, significa che vuole i nostri contenuti perché considerati di qualità e valore per la composizione delle sue SERP.

5. Fare SEO

Non è importante fare SEO bisogna capire qual’è il risultato che vogliamo raggiungere. Definire una strategia per raggiungere gli obiettivi è l’unica soluzione che può portare del valore aggiunto.

Non hai ancora una strategia?
Non perdere altro tempo, scrivici per un preventivo senza impegno!

Continuate a seguire il nostro blog, a breve altri spunti interessanti del #NostroWebMarketingFestival!

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